BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA
- Frutta, Plumcake, Sdolcinerie

San Faustino ed io. Che mi consolo con un BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA

Il destino crudele e un BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA squisito. Tutto nello stesso post.

BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA dall'alto

I più diranno che è un caso, che succede, che non sono l’unica, che Totò ebbe la stessa sorte. Ma si sbagliano, una che è single inside e anche outside, che scrive post che sprizzano zitellaggine da tutti i pori, non può essere nata il 15 febbraio per un amaro scherzo del destino. Non è coincidenza è crudele premeditazione!

E non è che una nasce a San Faustino, il giorno dopo San Valentino senza che questa cosa non porti drammatiche conseguenze nella sua esistenza.

Quando vieni alla luce 24 ore dopo il 14 febbraio, la tua adolescenza è segnata.

Passerai i compleanni, racchiusi in quella già difficile e crudele età, a scartare odiosi peluche avanzati dal giorno prima: rane rosa con cuori rossi, scimmiette gialle che si tengono per mano indossando mini t-shirt inneggianti all’eternità insieme, orsetti con bouquet di rose in pannolenci. Insomma tutto il regno animale pronto a ricordarti che il giorno prima la gente si è scambiata promesse d’amore e a te hanno lasciato gli scarti. Pelosi.

Poi ti arrivano i tubi di cioccolatini, quelli dello spot con “I ragazzi che si amano” d’inverno, al freddo di un tetto di un albergo, sotto la pioggia. Perchè sono giovani e ancora non sanno cos’è la cervicale… Proprio quei tubi lì, tempestati di cuori sulla confezione e di frasi mielose all’interno.

Quelli con packaging pensato appositamente per gli innamorati, non per il tuo compleanno.

Per non parlare dei fiori, tasto dolente del post Sant’Innamorati. Se qualcuno avesse la malagurata idea di regalarti dei fiori (una a caso: la tua anziana zia…), il 15 febbraio non c’è traccia di rose neanche a pagarle oro. Perché il giorno prima sono state tutte vendute a maschi che si interessano di botanica una sola volta all’anno e pagano una rosa spennata quanto una Audi usata.

Ma per fortuna vostra a me piacciono i tulipani, quindi almeno in Olanda qualcosa potete trovare…

Superi più o meno indenne l’adolescenza, certa di esserti buttata dietro le spalle i retaggi di un compleanno fatto di scarti d’amore, e che succede? Che il mondo del marketing scopre che il 15 febbraio è nientepopodimenoche: San Faustino. Il Santo di tutte le zitelle del mondo!

E così, viene fuori che non solo sei nata il giorno dopo la festa degli innamorati (o presunti tali), ma sei nata addirittura il giorno esatto della festa di quelle di cui nessuno si innamora.

No, non può essere una coincidenza amici. E’ chiaramente un piano diabolico e ben architettato da una mente perversa (e questa volta non mi riferisco a mia madre…).

Per dare il colpo di grazia a questa lieta giornata, decide di mettersi in mezzo anche una bella banana (non pensate subito male!), che stava, come suo solito, marcendo a casa mia.

BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA_visto dall'alto

Nasce così un allegro BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA di compleanno/San Faustino!

Ho montato 2 uova grandi con 100gr. di zucchero di canna e 40gr. di zucchero muscovado (ecco perchè lo vedete scuro come Carlo Conti), poi ho incorporato a filo 70gr. di olio di semi e aggiunto 2 banane grandi e molto mature, schiacciate con una forchetta.

BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA_banane schiacciate

Ho incorporato all’impasto 200gr. di farina 00 setacciata con 5 gr. di bicarbonato e 5gr. di cannella. Ho poi aggiunto 60gr. di noci tritate (ho usato le noci pecan leggermente salate) grossolanamente e 70gr. di gocce al cioccolato fondente (prima le ho infarinate un po’ per non farle affondare nel dolce), ho mescolato bene e poi versato l’impasto in uno stampo da plumcake.

Prima di infornare, ho la superfice con 1 banana tagliata a metà e 1 cucchiaio di gocce di cioccolato.

Infine ho infornato a forno caldo per 30/40 minuti a 180° (facendo sempre la prova stuzzicadenti).

La banana è giustiziata, non resta che renderle onore divorando il mio BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA in perfetta (si fa per dire…) solitudine!

0 thoughts on “San Faustino ed io. Che mi consolo con un BANANA BREAD CON GOCCE DI CIOCCOLATA

          1. Non vale, io ho pubblicato la ricetta, dovreste essere voi a rifarlo e poi invitarmi ad assaggiarlo!
            Anzi Cix79, questo vale solo per te, Laura è una maga dei fornelli, lo rifarebbe meglio del mio…

  1. Il mio spirito mi suggerisce di fare spontaneamente e con somma allegria gli auguri di compleanno a tutte coloro che partecipano a questo blog e che compiono gli anni proprio oggi!
    Allo stesso tempo pero’ un dolcetto lo mangerei volentieri, chi me lo offre?

  2. È solo una coincidenza. Tu sei come tutti i single, innamorata dell’Amore. Pensa che fortuna, sei innamorata di tutti. E tutti lo sono, per la tua ironia, di te. 🙂 By the way, buon compleanno! 🙂 Piero
    PS mi sono informato, a San Valentino tagliarono la testa. A San Faustino gliela lasciarono.

          1. Io lo dico però adesso per me le cose stanno più o meno così: “l’acqua è poca e la papera non galleggia” oppure “la cera si consuma ma la processione non cammina”!
            Meglio che vada a spalmare il gel antidolorifico a mio padre, così stanotte dorme e non mi chiama… 😀
            Ciao Carissima! Buonanotte. 🙂