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Ciranda de pedra vs Bolo de cenoura: la TORTA DI CAROTE BRASILIANA

Che facevate nei pomeriggi tra il 1982 e il 1983? Io guardavo telenovelas e prendevo ispirazione per la Bolo de cenoura, cioè la TORTA DI CAROTE BRASILIANA.

TORTA DI CAROTE BRASILIANA

Tra le tante, guardavo Ciranda de pedra, la telenovela ambientata nel Brasile degli anni ’40, che già dal titolo metteva inquietudine: trattasi di un girotondo di nani di pietra deformi incatenati tra loro, che circondava l’imponente fontana nel giardino della grande casa paterna della protagonista.

Simbolo dell’immobilismo – mentale e non – del padre, delle sorelle e della governante verso la suddetta.

E io che non avevo neanche 10 anni…

Ma per chi quei pomeriggi li impegnava in estenuanti esercizi di ginnastica artistica sognando le Olimpiadi, studiando sulle sudate carte per un futuro di successi, facendo volontariato per amore del prossimo o altre amenità simili, mi spiego meglio.

Agevolandovi con questo breve, quanto poco esaustivo filmato:

Virginia, la dolce e ingenua protagonista con faccia da procione, viene cresciuta dalla madre in un’umile casa condivisa con l’amante della genitrice, dopo che questa viene lasciata dal marito ricco (perchè ritenuta troppo naif, per non dire pazza), il quale invece si tiene le altre due figlie più presentabili, nonché la magione, le auto di lusso, la servitù odiosa e tutto il cucuzzaro.

Chiaramente la madre aveva un pessimo avvocato divorzista.

Una volta maggiorenne, Virginia torna nel villone paterno per ricordare agli astanti, con gentilezza eccessiva, che nell’asse ereditario c’è anche lei, E con quel suo fare da Santa Maria Goretti, misto a prima della classe, cerca di farsi amare da tutti.

E ovviamente tutti la detestano.

Il padre non la capisce, le sorelle non la sopportano, ma soprattutto la governante della casa, la mitica e morbosa Frau Herta, la affogherebbe volentieri nella citata fontana girotondista.

La cara Virginia, cresciuta a pane e peace&love, non riesce proprio ad accettare sportivamente cotanta ostilità familiare e quindi si sbatte un sacco affinché l’amore entri in quelle aride vite. Riuscendo tra le varie avversità anche a rimorchiare due tipi: uno ricco e uno povero.

Fatto sta che tra inquadrature angoscianti dei nani da giardino, nonché della faccia di Virginia, musiche da thriller e rivelazioni sconcertanti, la piccola Virgi riuscirà a far trionfare il bene sul male.

Un hip hip hurrà per Virgi!

TORTA DI CAROTE BRASILIANA a quadrotti

Non ci resta che festeggiarla con una bel dolce: TORTA DI CAROTE BRASILIANA o come direbbe Virginia con la sua bocca grande, Bolo de Cenoura.

Procuratevi 3/4 carote medie (circa 300gr.), pulitele e tagliatele ognuna in 3/4 pezzi. Frullatele nel mixer insieme a 190gr. di olio di semi3 uova e180gr. di zucchero di canna.

TORTA DI CAROTE BRASILIANA_impasto frullato

In una ciotola setacciate 300gr. di farina 00 e 1 bustina di lievito per dolci unite a questo composto quello di carote e amalgamate bene il tutto.

TORTA DI CAROTE BRASILIANA da cuocere

Versate in uno stampo imburrato e infarinato (il mio rettangolare 25×15) e fate cuocere a 180° per circa 40 minuti (fate sempre prova stecchino).

Una volta cotto, lasciate raffreddare.

TORTA DI CAROTE BRASILIANA cotta

Intanto preparate la salsa brigadeiro: mettete a bagnomaria 100ml di latte condensato e ½ bicchiere di latte, mescolate e poi aggiungete 100gr. di cioccolato fondente in pezzi e 1 noce di burro, continuate a mescolare finché non si scioglie e non si forma una salsa vellutata.

TORTA DI CAROTE BRASILIANA_profilo

Tagliate la TORTA DI CAROTE BRASILIANA a quadratini e ricoprite ognuno con la salsa al cioccolato.

Brigadeiro

Se lo trovate, vi consiglio direttamente questo tubetto di BRIGADEIRO. Una goduria direttamente dal Brasile!

E… Bom apetite!

0 thoughts on “Ciranda de pedra vs Bolo de cenoura: la TORTA DI CAROTE BRASILIANA

  1. In quel periodo ero sempre in giro Ali, mi sono sposata nel 1981 e per cinque anni ho girato in lungo e in largo, nell’86 e’ nata la mia Chiaretta e per un po’ mi sono fermata, per poco, non ho mai visto la telenovela che hai citato, chissa’ forse la vedeva mia mamma, 🙂 ottima la torta, e’ deliziosa, baci cara, e’ troppo bello leggerti, sei meglio di una telenovela, 😀 buon weekend, <3

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