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La favola di Nina e i suoi piselli trasformati in PASTA PISELLI E PROVOLA

La lunga ricerca di Nina e poi finalmente la felicità: PASTA PISELLI E PROVOLA!

PASTA PISELLI E PROVOLA nel piatto

Nina un giorno arrivò ad una conclusione, era necessario trovare qualcuno con cui spassarsela perché tutta quella solitudine mista a noia non era più tollerabile.

L’ideale sarebbe che fosse pure ricco così da poter praticare lo sport di cui era campionessa senza problemi e sensi di colpa: lo shopping compulsavo.

Aveva letto da qualche parte la storia di questa principessa sul pisello che era riuscita ad accaparrarsi un marito blasonato dimostrandosi schizzinosa e anche un po’ rompipalle. Praticamente la sua descrizione.

Decise allora che anche lei si sarebbe cimentata in un’impresa simile, girando il mondo alla ricerca del partner giusto, quello che non solo l’avrebbe sopportata, ma anche tentato un minimo di capirla (si, lo so… Ma è una favola…).

Per sicurezza i piselli se li portò da casa…

Comprò una scatola di piselli, si mise in malattia dal lavoro per esaurimento nervoso e cominciò a girare il mondo alla ricerca del suo principe. O qualcosa del genere…

Andò dalle Alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno, da Rimini a Riccione, da Bora Bora a Bari. In ogni paese conobbe un probabile principe con il quale passava la notte. Ma prima di addormentarsi stava bene attenta a disseminare, sotto i materassi, i suoi piselli. Così le notti le trascorreva lamentandosi per il fastidio e ogni mattina si svegliava nervosa per aver dormito male, aveva le occhiaie e soprattutto non trovava più accanto il malcapitato di turno, che regolarmente spariva.

Ma lei, anche se demoralizzata, stanca e assonnata, era intenzionata a portare a termine la sua spasmodica ricerca a colpi di piselli.

Una sera, dopo tanto vagare, in una gelateria di un paese del quale non ricordava neanche più il nome conobbe un tipo simpatico. Un gelato tira l’altro e si ritrovò a dormire con lui. Come da prassi dispose i suoi piselli sotto il materasso e cercò di prendere sonno. E così fu.

Si svegliò che era quasi ora di pranzo, fresca come una rosa, molto stupita. “Come mai non ho sentito fastidi? Come ho fatto a dormire così tanto e così bene”, si chiedeva. Intanto però si accorse che accanto a lei non c’era più nessuno.

“Ecco, pensò, anche se sono stata buona e zitta questo se ne è andato come tutti gli altri. Si è spaventato ed è sparito”.

Ma mentre pensava ciò, le arrivò nella stanza un profumino invitante. Si alzò e si precipitò in cucina dove vide il tipo ai fornelli che spignattava con grande impegno. “Ben svegliata”, le disse. “Stanotte ti lamentavi tanto allora ho cercato di capire il perché, quale problema avessi e alla fine ho trovato la risposta: sotto il materasso c’erano dei fastidiosi piselli. Li ho tolti tutti e tu finalmente ti sei calmata. Però mi dispiaceva buttarli e così ho pensato di prepararci il pranzo”.

Pasta piselli e provola_tubetti

E le diede un piatto fumante di PASTA PISELLI E PROVOLA.

Che dire… Vedendola senza parole, passò a spiegarle la ricetta.

Fai appassire un po”di scalogno in una padella con un filo di olio. Poi aggiungi 350gr. di piselli e sfuma con 1 bicchiere di vino bianco, regola di sale e fai cuocere per circa 20 minuti.

Intanto, in un’altra pentola metti a cuocere la pasta per la metà del tempo necessario, poi la scoli (ma conserva l’acqua di cottura), la unisci ai piselli e fai cuocere, aggiungendo l’acqua di cottura della pasta necessaria, fino a che la pasta non risulti cotta.

Una volta pronta, unisci 100gr. di provola affumicata tagliata a cubetti, pepe e se ti piace, un pizzico di peperoncino.

Pasta piselli e provola affumicata

Vabbè, pensò incredula Nina, questo ha superato la prova e sa pure cucinare una PASTA PISELLI E PROVOLA.

E mo’? Magari prima gli chiedo come si chiama e dopo pranzo il 740…

0 thoughts on “La favola di Nina e i suoi piselli trasformati in PASTA PISELLI E PROVOLA

  1. Gira che ti rigira la Nina il principe l’ha trovato, non si sa se e’ ricco ma sa cucinare e questo e’ gia’ un buon inizio, che buoni i tubetti con i piselli, baci cara, sei bravissima nel raccontare e anche in cucina, buona giornata, <3