- Muffin, Zucca

Se niente è per sempre, io mangio: MUFFIN INTEGRALI ZUCCA E PROVOLA infinitamente buoni!

Io non amo i finali, le storie che finiscono, le situazioni che si interrompono, le amicizie che si rompono, l’ultima puntata dell’ultima stagione di una serie TV. Gli ultimi due MUFFIN INTEGRALI ZUCCA E PROVOLA.

MUFFIN INTEGRALI ZUCCA E PROVOLA dall'alto

A scuola mi infastidiva perfino la penna che, ad un certo punto del compito in classe, decideva che era giunta la sua ora ed esalava l’ultimo getto di inchiostro, macchiando per sempre il foglio di bella copia.

Per me niente dovrebbe finire, tutto in qualche modo dovrebbe sempre continuare. Per poi magari estinguersi in maniera naturale, senza traumi, senza che io me ne abbia a male. Ecco.

Invece no, ogni finale è un piccolo shock.

Perché gli addii sono sempre tristi, e non parlo solo di quelli terreni, ma di tutti i the end, anche quelli più “terra, terra”. La macchina che ti abbandona in autostrada, il cellulare che si spegne irrimediabilmente, il registratore di cassa che finisce il rotolo per gli scontrini quando tocca a te, la carta igienica che termina nel momento sbagliato…

E poi perché i calendari devono avere una fine? Perché non farli almeno che racchiudano un lustro intero? Non è che sapere che giorno sarà il 27 giugno dell’anno dopo, deve essere una sorpresa da scoprire solo a fine dicembre.

E invece niente, anche i giorni, ogni anno, sono destinati a finire…

Per non parlare dei finali in letteratura, quando la nostra eroina dopo aver superato tutte le prove più drammatiche e difficili, trova finalmente l’uomo della sua vita e lui… Muore!
Succede… Però dai!

Quando qualcosa giunge al termine, ti ritrovi a dover soppesare, capire, chiederti, accettare, fartene una ragione, cercare aiuto, fare domande e spesso non trovare le risposte giuste. O nessuno in grado di dartele.

Ma per fortuna (o no), ad ogni finale può corrispondere un nuovo inizio.

Così acquisti una macchina nuova, più grande e potente, e mentre sfrecci in autostrada, cerchi di non pensare a tutti i viaggi, gli amici, i ricordi che erano racchiusi nell’altra.
Così ti trovi con un nuovo amore e cerchi di non chiederti continuamente perché con l’altro è finita.
Così ti trovi a scrivere con la tua nuova Montblanc, non riuscendo a dimenticare quante belle parole erano uscite fuori dalla tua vecchia penna Bic nera. Però mo’ hai una penna che neanche alla comunione ti avevano mai regalato. Quindi, concentrati su di lei!

Insomma ai finali, come agli inizi, bisogna farci un po’ l’abitudine, imparare a conoscerli, saperli affrontare, accettarli e lasciarli andare.

MUFFIN INTEGRALI ZUCCA E PROVOLA nella cesta

Ora per esempio io non so proprio come finire questo post, andrei avanti all’infinito con questa storia dei non finali ma so che devo darci un taglio, per cui, per non farvi soffrire a causa di questa inevitabile separazione, vi allevio l’addio con una cesta di MUFFIN INTEGRALI ZUCCA E PROVOLA.

Pulite circa 650gr. di zucca, tagliatela a cubetti e versatela in una padella con un po’ d’olio e mezzo scalogno, fatela rosolare sfumando con 1 bicchiere di vino bianco e poi lessatela finchè non si sarà ammorbidita.

In una ciotola sbattete 2 uova ed unite piano piano 180gr. di farina integrale, amalgamando bene. Aggiungete al composto, 60ml. di olio di semi, 1 provoletta piccola tagliata a cubetti, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato e la polpa della zucca (che dovrà essere più o meno sui 250gr.).

Dopo aver mescolato il tutto, versate nella ciotola 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate, regolate di sale e pepe e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versatelo negli stampini per muffin e disponete sulla superficie di ogni muffin i semi di zucca. Iinfornate a 180° C per circa 20 minuti (fate sempre la prova stecchino).

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