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La pazza favola di Nina con TORTA SALATA DI PASTA MATTA CON ZUCCA E PROVOLA

Una favola moderna con i problemi di sempre. Ma per fortuna il finale è tutto da mangiare: TORTA SALATA DI PASTA MATTA CON ZUCCA E PROVOLA.

C’era una volta Nina, che piuttosto che uscire la sera, avrebbe murato la porta di casa. Un giorno le arriva un invito su facebook per partecipare alla festa di compleanno di Nando, detto il principe, perchè figlio del re dei formaggi della zona. Uno dei partiti più ambiti dalle signorine da marito. E anche Nina subiva quel fascino un po’ provolone.

Presa dall’emozione social non sa che rispondere e chiude la pagina. E anche la luce.

La mattina dopo si presenta Lisa, la sua amica biondina e un po’ pazza, sempre pronta ad aiutarla anche quando non vorrebbe… Una specie di fata a domicilio. Lisa arriva con un grande pacco, un vestito che Nina ha ordinato su internet con tanto di scarpe argentate tacco 12.

“Nina, la devi finire di fare arrivare i tuoi pacchi a casa mia e comprare cose inutili!”, pigola la fatina biondina. Nina la ignora impegnata ad aprire il pacco. Ne esce fuori un bellissimo vestito mille veli di indefinibile colore e di una taglia più piccola. “Vabbè, dai, non ti sta proprio da schifo… Almeno hai un vestito per la festa di Nando.” la incoraggia Lisa. “Se vanno le mie sorellastre non ci vado, non voglio vederle mentre si strusciano su Nando.” Risponde Nina. “Bella, qui gli anni passano, stasera vai a quella festa e torni fidanzata con Nando. Più tardi ripasso per farti i capelli con i boccoli e un trucco che sembrerai una principessa!” le dice decisa Lisa.
E così alle 19 in punto torna con il suo set da estetista/parrucchiera delle dive e la rimette a nuovo.

Nina si guarda allo specchio e vede una con trucco pesante, capelli come usciti da un frullatore, vestito troppo stretto e scarpe sulle quali traballa. Però, niente, si piace. “Andiamo, giù c’è la mia macchina cocozza (color zucca, per chi è di fuori Napoli…), ma muoviti che fra un’ora inizia il Grande Fratello e non me lo posso perdere” sentenzia Lisa.

Dopo che per ben 4 volte Nina ha rischiato la caduta dalle scale del palazzo, riescono finalmente a mettersi in macchina. Lisa con la sua guida decisamente sportiva e una macchina che ad ogni frenata perde un pezzo, riesce a portarla alla discoteca Kingdom dove ha luogo il party. Prima di salutarla le ricorda che lei può tornare a riprenderla verso mezzanotte, alla fine della puntata del Grande Fratello. Quindi o rimorchia qualcuno o si da una regolata per l’ora.

Il Kingdom ha una scalinata che pare la Reggia di Caserta. “Ti voglio a farla in discesa” pensa sconsolata Nina sui tacchi argento. Entra e viene accecata da luci stroboscopiche e accompagnata da un ritmo assordante mentre cerca di riconoscere qualche sagoma. Ed eccolo lì, lui. Nando. Sagoma per eccellenza, insaccato in un completo di raso bianco, che guardandolo da lontano sembra proprio una mozzarella gigante. “Ma che classe!” Pensa Nina, chiaramente rincoglionita dalla situazione.

Cerca di farsi largo tra una folla di ninfette e veline che pretendono l’attenzione del principe del trash. Quando pensa finalmente di essere stata notata, lo vede appartarsi nel privè con due strappone in abiti succinti, le sue odiate sorellastre…

“No vabbè, questo è troppo. Lo sapevo che dovevo restare sul divano. E sono solo le 23…” pensa sconsolata. Se ne va verso il bar, pronta a perdere i sensi con l’alcool, quando si sente avvinghiare alle spalle, baciare sul collo e sussurrare parole piuttosto esplicite all’orecchio. Si gira e si trova tra le possenti braccia di Nando. I suoi occhi si illuminano, non le pare vero, non solo il principe si è accorto di lei, non solo ha abbandonato le sorellastre trucide, ma ci prova pure.

Ma mentre pensa ciò, Nando la guarda stupita. “Uè, scusa, ma con queste luci ti avevo presa per Pamela, lei di solito si veste sempre in questo modo… Originale… Vabbè, scusa ancora, ma bello che sei venuta, Anna, mica lo sapevo. Divertiti.” E se ne va. “Anna???”. Nel frattempo il dj urla: “E’ mezzanotte! Auguri al nostro principe Nandoooooo!!!!”.

“Devo scappare, quella è capace di lasciarmi qui!”. Nina si butta per le scale del Kingdom. E ovviamente cade, 3 volte. Alla terza, non solo si sloga una caviglia, ma si rompe pure un tacco.

Con la scarpa in mano, il piede zoppicante cerca disperata Lisa. Vede la sua macchina cocozza parcheggiata in dodicesima fila. Si infila dentro e intima all’amica: “Non farmi domande! Procurami del ghiaccio per la caviglia e del cibo per il cuore infranto”. “Ho della zucca…” Dice Lisa timorosa. “Andiamo!” ribatte Nina.

Così Lisa la porta a casa sua e le offre la sua spettacolare TORTA SALATA DI PASTA MATTA CON ZUCCA E PROVOLA. 

Pulite, lavate e tagliate a fette non troppo spesse 350gr. di zucca (il peso una volta pulita, io ho lasciato la buccia), disponete le fette su una teglia con carta forno, cospargetele con un filo di olio, un pizzico di sale e rosmarino a volontà. Mettete poi in forno per circa 20 minuti. Le fette devono ammorbidirsi ma non sfaldarsi.

Versate 270gr. di farina 00 in una ciotola, al centro versate 120ml. di acqua frizzante a temperatura ambiente, 40ml. di olio di semi, 1 cucchiaio colmo di vino bianco1 cucchiaino di sale e un trito di erbe aromatiche (timo, basilico, rosmarino, santoreggia, prezzemolo, origano, maggiorana). Mescolate bene fino ad ottenere un bel panetto liscio.

Poi copritelo con la pellicola e fatelo riposare in frigo per circa 30 minuti.

Stendete l’impasto in una pirofila (la mia quadrata 22×22) aiutandovi con le mani unte di olio. ricoprite con fettine di provola (circa 100gr.) e poi con le fette di zucca. 

Aggiungete altre fettine di provola, semi di sesamo e un 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato. Infornate, in forno già caldo, a 180° per circa 40 minuti.

Che dire… Questa TORTA SALATA DI PASTA MATTA CON ZUCCA E PROVOLA è una favola!

10 thoughts on “La pazza favola di Nina con TORTA SALATA DI PASTA MATTA CON ZUCCA E PROVOLA

  1. Simpaticissima questa tua rivisitazione della fiaba!Il principe è sempre il principe, anche se si chiama Nando.Mi sono immedesimata soprattutto nella impossibilità di Nina di uscire la sera perché non ha niente da mettersi. Ah, quanti momenti drammatici in gioventù,proprio per questo motivo!!!
    Ali io, poi, adoro la zucca.