Torta di pandoro, ricotta e cioccolato
- Riciclo, Sdolcinerie

Gli uomini da non portarsi nel 2017. Una torta di pandoro, ricotta e cioccolato da non dimenticare

Se questi maschi non li avete buttati la notte di capodanno, siete sempre in tempo e poi dedicatevi ad una torta di pandoro, ricotta e cioccolato.

Ricicliamo avanzi, non uomini…

  1. Il Devoto LUI: devoto ai tre figli che vede un’ora al giorno, alla moglie che per Natale gli ha regalato la berlina nuova, alla suocera che gli ha donato 200mq di tetto coniugale, al suocero che lo ha promosso dirigente nella sua azienda. Tanto, tanto devoto a tutta la sua adorata famiglia. Ma così tanto, da essere a volte costretto ad allontanarsi da cotanta devozione, per incontrare te di nascosto in un albergo a due stelle…
  2. Il Mammominchia: quello che si aggrappa a te come un neonato al capezzolo della madre (e quindi anche al tuo…). Quello che ti chiede consiglio su tutto, da come si lavano i capi colorati di lana con inserti in seta a come si prepara un uovo al tegamino fino a come si cambia un fusibile. Tu che non sei sempre dotata di scienza infusa, ma non ammetti la tua ignoranza su uno dei punti sottoposti, studi, ti informi, cerchi di sapere e di dare sempre risposte. Perché lui ha bisogno di te. E infatti ti chiede di accompagnarlo a scegliere un gioiellino per la sua nuova fidanzata. Perché senza di te non sa proprio come fare…
  3. L’accumulatore seriale: cioè ci sei tu, la segretaria, la ex moglie, la fidanzata, la collega. E poi la madre di un’amica del figlio e l’insegnate di danza della figlia, la sorella della cognata e quella della ex moglie (…), l’estetista della fidanzata, la vicina di casa e anche la baby sitter della figlia della vicina di casa. Ma anche la badante della nonna e la collaboratrice domestica della madre. E spesso tutte nel medesimo arco di tempo…
  4. Il Luicentrico: lui va, lui viene, lui torna e poi lui riparte. Lui sa, lui dice, lui ti capisce ma è lui che decide. Lui pensa, lui si, lui no, lui è un figlio presente, un amante perfetto e un collega esemplare. Lui c’è, lui fa, lui ha, lui viaggia, lui sta fermo. Lui sogna, lui costruisce, lui distrugge, lui ripara. Lui rompe. Rompe proprio tanto…

Torta di pandoro, ricotta e cioccolato

Una volta eliminati codesti personaggi (per quanto mi riguarda non vi prometto niente…), vi resterà sicuramente più spazio in casa. Se non fosse per quel pandoro che troneggia in un angolo della cucina. Va fatto fuori! E allora… Torta di pandoro, ricotta e cioccolato.

Prendete l’ennesimo pandoro e tagliate 2 belle fette grandi, in orizzontale, così da avere due stelle alte circa 1cm e 1/2. Mettete una delle fette in uno stampo rotondo (ricoperto di carta forno) di 20/22 cm. Premete bene sul fondo, riempiendo le parti vuote con altri pezzetti di pandoro e poi spennellate con latte, caffè, oppure latte e caffè. Preparate una crema di ricotta. Prendete 200gr. di ricotta fresca e lavoratela con 3 cucchiai di zucchero a velo e 1/2 cucchiaino di cannella. Aggiungete 50gr. di gocce di cioccolato (o di canditi, o frutta secca o niente) e mescolate bene. Spalmate la crema sulla base di pandoro e coprite con l’altra fetta di pandoro, facendo un po’ di pressione. Spennellate di latte, caffè o latte e caffè anche questa fetta.

Mettete in forno a 180° per 10/15 minuti, il tempo di rassodare il tutto. Intanto fate scaldare in un pentolino 150ml. di panna fresca, una volta giunta a bollore, spegnete e scioglieteci dentro 100gr. di cioccolato fondente. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Quando la torta sarà raffreddata, capovolgetela e inondatela di cioccolato. Se vi avanzano canditi, usateli per guarnire.

Torta di pandoro, ricotta e cioccolato con fetta

Questa torta di pandoro, ricotta e cioccolato è veramente un dessert molto valido in cui giustiziare gli avanzi delle feste. Fidatevi!

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