Mummia di pasta sfoglia ripiena
- Halloween

Ghosting o zombieing? Io direi Mummia di pasta sfoglia ripiena!

Mummia di pasta sfoglia ripiena

Nell’era degli incontri online, come si appare (dai pallini verdi alle spunte blu) così si può sparire. Tra il ghosting e lo zombieing a noi non resta che fare la mummia di pasta sfoglia ripiena!

Se l’hai beccato tra gli amici degli amici di Facebook, se l’hai conosciuto su Tinder o ti ha rimorchiata su Instagram, allora le sparizioni in perfetto stile Halloween sono in agguato e due nuovi mostri avanzano nei nostri social dating: il ghosting e lo zombieing.

Il ghosting ci è, purtroppo, familiare e si tratta di quella divertentissima pratica che consiste nello scomparire dalla vita di una persona (che è per lo più la vita social) dopo il primo appuntamento o addirittura solo dopo qualche contatto in chat. Senza dare spiegazioni.

Praticamente si diventa fantasmi per non dover dire alla poverina di turno che piuttosto che uscire di nuovo con lei si preferisce la morte. Quindi si opta, con grande sfoggio di dignità, per la sparizione immediata.

Così la poverina che tenta di scrivere al ghost di turno si vedrà carinamente ignorata. Nessuna risposta, nessuna spunta blu, nessuna visualizzazione. Il processo di fantasmizzazione è avvenuto.

Inutile chiedersi il perché, scervellarsi sul per come, incolparsi di cose e situazioni.

È il ghosting bellezza.

E proprio mentre in molte eravamo riuscite a farci una ragione dei fantasmi del nostro passato, avevamo lavorato sulle sparizioni a sorpresa, metabolizzato le scomparse social, i nostri ghost riaffiorano all’improvviso dagli abissi in cui erano finiti e dall’inferno in cui li avevamo mandati.

Ecco farsi sempre più prepotentemente avanti lo zombieing.

E qui ci vuole ben altro che “Walking dead” per poterne uscire vivi.

È l’evoluzione del ghosting (come se ci fosse stato bisogno di farlo evolvere), da fantasma a zombie, da morto a resuscitato, da offline a online, eccolo tornare nelle nostre web vite.

All’improvviso un messaggio, un like, uno smile, un cuoricino, una faccina, un commento inaspettato sotto la foto del gatto. Un segno di vita solo per sconvolgere le nostre già travagliate esistenze social.

E che non gliela diamo una seconda possibilità all’ex fantasma diventato zombie? Certo che gliela diamo (la possibilità…). E ascoltiamo le mille scuse, le spiegazioni senza senso, le giustificazioni inventate. Tutto pur di credere che stavolta il risuscitato rimarrà per sempre.

Ma si sa, chi è stato fantasma una volta, lo sarà fino alla morte…

Allora tra fantasmi e zombi, io mi butto sulla mummia!

Mummia di pasta sfoglia ripiena

Perfetta per Halloween e facilissima da fare anche con i bambini, ecco la Mummia di pasta sfoglia ripiena.

Praticamente la famosa treccia realizzata con la pasta sfoglia, che grazie a due grandi occhi di cioccolato, si trasforma in una divertente mummia ripiena.

Srotolate, sulla sua carta forno, 1 rotolo di pasta sfoglia. Al centro stendete 3/4 cucchiai di crema di marroni (che potrete sostituire con altre creme a piacere o con 1 tavoletta di cioccolato), ricoprite completamente lo strato di crema con gocce di cioccolato fondente poi effettuate tanti tagli laterali perpendicolari.

Mummia di pasta sfoglia ripiena in preparazione

Piegate i lembi superiori e inferiori della pasta sfoglia e cominciata intrecciare le strisce (magari in modo più preciso del mio…). Cospargete di zucchero a velo e infornate a 200° per circa 20 minuti.

Appena pronto, quando ancora caldo, versate qualche altra goccia di crema o cioccolato dove volete posizionare gli occhi e attaccate 2 praline di cioccolato bianco. Le praline potete acquistarle già pronte oppure farle voi seguendo la ricetta di questi cake pops. Poi ho attaccato dei dobloni di cioccolato scuro sul bulbo per ottenere l’effetto iride.

La vostra mummia di pasta sfoglia ripiena è pronta per essere mangiata. Buona da farvi venire i brividi!

Mummia di pasta sfoglia ripiena

5 thoughts on “Ghosting o zombieing? Io direi Mummia di pasta sfoglia ripiena!

  1. Ma! Mi è capitato verso maggio/giugno una situazione ghosting, però molto bizzarra perché il tipo in questione non rispondeva più (ma non mi sono messa a scrivergli altro), però metteva continuamente mi piace alle mie foto nuove o vecchie, commentava o altre stronzate… Mah, sti uomini! Chi li capisce… Meglio la mummia di pasta sfoglia anche per me <3