Ghirlanda di pane salata e lievitata_particolare
- Lievitati

Contro il logorio del Natale moderno: Ghirlanda di pane salata e lievitata

Il Natale sta arrivando, le cose da fare aumentano e non ci resta che sfogarci sulla preparazione di una buonissima Ghirlanda di pane salata e lievitata.

Meno 2 settimane al Natale. Praticamente le più frenetiche dell’anno perché oltre ai normali impegni e ritmi vitali, si aggiunge lo stress da festa che incombe. Così ci troviamo coinvolti, nostro malgrado, in inevitabili eventi prenatalizi:

Le feste dell’ufficio
Quelle con i colleghi dei vari reparti e praticamente mai visti, quelle fatte di cene, brindisi con gente che è stata promossa ingiustamente e imbarazzanti karaoke e balli di gruppo. Quelle dove gigioneggia il tuo capo che ci prova con tutte le tue colleghe che respirano (tranne te…) e il collega ubriaco che racconta barzellette sconce a chiunque, compresi i camerieri. Quelle in cui non si portano mai i partner per tutti i motivi suddetti e per molti altri. I panni sporchi si lavano in ufficio. Anche a Natale.

La pizza con la palestra.
Ma anche con il corso di clavicembalo o di lotta libera. Insomma un corso qualsiasi a cui ti ritrovi iscritta a settembre e a dicembre realizzi che l’hai frequentato si e no 5 volte. Ma al ridosso del Natale eccoti comunque seduta ad un tavolo con perfetti sconosciuti con i quali scambiarsi gli auguri davanti a del cibo che solitamente è una pizza. Accanto a te la silfide palestratissima della prima fila. Quella che ha la residenza in palestra e che non hai mai visto vestita in borghese (ma in generale non hai mai visto considerata la tua latitanza al corso). E infatti non la riconosci. Ma tanto non avresti avuto comunque nulla da dirle.

Il tè con le amiche (non tue) del bridge
Il bridge al quale ti costringe tua cognata almeno una volta al mese. Tu giochi a bridge come giochi a polo (cioè come se non l’avessi mai fatto…), ma servi a fare numero. Così ti ritrovi coinvolta nel tè di Natale con tutte queste signore ingioiellate che tra un tè matcha, un pasticcino allo zenzero e un “buon Natale carissima”, sono pronte a dichiararti guerra con un mazzo di carte francesi. E tu rimpiangi le partite a ruba mazzo con tuo figlio che bara…

Recite di Natale
Dove la tua bambina alle 3 di un pomeriggio allucinante, nella palestra della sua scuola distante 20 km dal tuo ufficio, interpreta la pecora del presepe. Ti scapicolli per vederla belare una volta dopo due ore di recita soporifera. Ma per te sarà comunque come se avesse interpretato il Re Lear di Shakespeare.
E comunque sicuramente più brava della bambino obesa e appesa che, senza enfasi, ricopre il ruolo della stella cometa.

Dopo tutto questo, non resta che dormire fino al 2 gennaio!
E invece no, il bello deve ancora cominciare e allora che fare per non impiccarsi all’albero di Natale? Rilassarsi con una Ghirlanda di pane salata e lievitata.

Ghirlanda di pane salata e lievitata

Nella ciotola della planetaria unite 250gr. di farina 00 con 250gr. di manitoba, 2 cucchiaini di zucchero, 1 bustina di lievito disidratato per lievitazione naturale (tipo Mastrofornaio), 1 uovo e 50gr. di formaggio grattugiato. Azionare l’impastatrice e versate a filo 200ml. di latte tiepido. Lavorate per almeno 15 minuti così da ottenere un bell’impasto omogeneo.

Aggiungete 2 cucchiaini di sale e 80gr. di burro morbido, un pezzetto per volta. Lavorate per altri 15/20 minuti e poi mettete l’impasto ottenuto a lievitare in un recipiente coperto da un canovaccio per circa 40 minuti.

Ghirlanda di pane salata e lievitata_impasto lievitato

Trascorso il tempo stendete l’impasto su una spianatoia infarinata e ottenete un rettangolo 40x50cm.

Ghirlanda di pane salata e lievitata e stesa

Spalmateci sopra uno strato di formaggio cremoso, ricoprite con un mix di parmigiano e pecorino grattugiato, 200gr. di emmental e 200gr. di salumi misti tagliati a tocchetti piccoli.

Ghirlanda di pane salata e lievitata_arrotolata

Arrotolate il rettangolo dal lato più lungo fino a formare un lungo filoncino. Tagliate nel senso della lunghezza con un coltello a lama affilata, lasciando un piccolo lembo non tagliato. Accavallate le due parti ottenute in modo da intrecciarle con la parte ripiena visibile verso l’alto e formate una ciambella.

Ghirlanda di pane salata e lievitata_da cuocere

Mettetela su una teglia con carta forno con al centro un coppa pasta per mantenere la forma, spolverizzatela con del gomasio (o anche solo semi di sesamo) e lasciate lievitare per almeno 2 ore. Raddoppiata del suo volume, fate cuocere la ghirlanda di pane salata e lievitata in forno caldo a 180° per circa 30 minuti, facendo attenzione a non farla scurire troppo.

La ghirlanda di pane salata e lievitata la trovate anche su CHIZZOCUTE.IT.

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