Vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia in tazza rossa
- Zuppe

Detox, dentro e fuori. Vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia contro le abbuffate della vita

Parola d’ordine, disintossicarsi! Da tutto.
Le abbuffate natalizie, l’abbuffata di parenti, i buffi uomini che ci circondano…
Cominciamo con una zuppa detox: vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia

Ma andiamo con ordine: l’indigestione di parenti.

Visti dovunque e a tutte le ore. Ti davano il buongiorno con fette di panettone da inzuppare nel caffè alla cannella, te li trovavi a pranzi e cene a base di pandoro al tiramisù, ti offrivano merende a sorpresa quando ancora cercavi di digerire le calorie della colazione.

C’erano sempre, 24h. Parenti mai visti, parenti che credevi morti, parenti che probabilmente non erano neanche i tuoi.

Poi come un miraggio è arrivata la Befana (nel senso del 6 gennaio, non della vecchia su scopa…) e loro si sono volatilizzati. Come le zanzare d’inverno.

Ma ora tu hai bisogno solo di un eremo, una montagna, il silenzio e acqua.

Poi: le abbuffate natalizie.

Sono andate praticamente di pari passo con le visite dei parenti. Per riprenderti dalle quali, mangiavi. Dal 24 dicembre al 6 gennaio hai ingerito di tutto. Ogni tipo di lievitati, di zuccheri, di coloranti, di grassi saturi e insaturi, fritti che grondavano fritto, cioccolata come se piovesse, carboidrati farciti di carboidrati.

Ora hai la forma di un panettone di Sal De Riso, ripieno di Sal Del Riso e cotechino.

Subito su quell’eremo, su quella montagna con bocca chiusa da aprire solo per buttar giù tanta, tanta acqua!

E infine loro: gli uomini buffi che fanno parte della tua via.

Non solo nelle feste di Natale.

Anzi, di solito sono quelli che nelle feste non si vedono affatto. Ma sono la causa della tua ritenzione idrica durante tutto l’anno.

La causa delle vaschette di gelato mangiate per disperazione nel cuore della notte, dell’insana voglia di cioccolata cercata disperatamente in ogni angolo della casa, di intere guantiere di dolci buttate giù per solitudine, rabbia, dispiacere, rancore, tristezza.

Sono loro, quegli uomini da mandare in un eremo, su quella famosa montagna, con bocca cucita e sotto l’acqua!

Disintossichiamoci!

Vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia in due tazze

Cominciamo con una bella e buona Vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia.

Preparate circa 1 litro di brodo vegetale (o anche solo dell’acqua calda salata) dentro il quale fate cuocere 2 patate, lavate e sbucciate.

In una pentola fate scaldare un po’ d’olio e metteteci rosolare per qualche minuto 1 porro tagliato a rondelle sottili, aggiungete 3/4 finocchi non troppo grandi e tagliati in pezzi piccoli, regolate di sale e pepe e ricoprite con una mestolata di brodo. Fate cuocere fino a quando i finocchi non saranno teneri.

Aggiungete le patate precedentemente lessate nel brodo e tagliate a tocchetti e versate il succo di 1 arancia piccola. Con un mixer ad immersione tritate tutto, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Se ancora troppo liquida, fate addensare un altro po’ il composto sul fuoco.

Vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia con fette di arancia

Infine versate nelle ciotole (ne verranno circa 4 porzioni) la vellutata di finocchi, porro e patate al profumo di arancia e guarnite con finocchietto selvatico, pezzi di arancia e olive nere.

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