Pastiera napoletana_fetta in primo piano
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Dove c’è PASTIERA c’è casa

Quante case avete cambiato nella vita? E quante cose avete imparato in ognuna? Io tanto e tra le tante anche a preparare la PASTIERA NAPOLETANA.

Pastiera napoletana dall'alto

Di case nella mia vita ne ho cambiate tante.

Quella all’ultimo piano, con il parato mezzo scollato, la puzza di fumo e poster assurdi nella stanza.

Quella nel sottoscala, con una sola grande stanza che faceva da cucina, salone, camera da letto. Per fortuna non da bagno. Che comunque aveva la porta difettosa.

Quella al piano terra, con ingresso lunghissimo e male illuminato e con un continuo odore di fritto proveniente da chissà dove. Però sempre presente.

Quella enorme, con due ingressi, tante camere, gente che andava e veniva, feste, parenti, amici e molti sconosciuti.

Quella al centro, molto signorile, luminosa, piccola ma che ti faceva sentire una signora. Anche se non c’era spazio neanche per un paio di stivali.

Quella solo mia, con i miei mobili, le mie scelte, i mei sbagli, la libreria piena di cianfrusaglie e i ricordi chiusi negli scatoloni in perenne attesa di trovare spazio nel presente.

Ma poi c’è quella in cui torno sempre, quella in cui sono cresciuta, ho pianto, urlato, riso, parlato ore al telefono fisso, cenato, pranzato e fatto colazione.

Quella in cui ho imparato l’alfabeto e le tabelline (male), dove ho letto tanto, ho dormito molto, ho mangiato troppo. Quella in cui ho sognato, sperato, immaginato. Quella in cui dovevo lottare per il bagno, la televisione in soggiorno, il telefono nel corridoio.

Quella in cui ho festeggiato tutti i compleanni, ogni Natale e anno nuovo.
Quella della Pasqua sempre con i tuoi, ma poi Pasquetta dove vuoi.

Quella in cui ho imparato prima ad apprezzare e poi a preparare lei: la PASTIERA NAPOLETANA.

Pastiera napoletana

Per prima cosa va preparata la crema di ricotta: procuratevi 600gr. di ricotta di pecora molto asciutta (moltissimo) e, in una ciotola, mescolatela con 350gr. di zucchero. Mantecate molto bene e lasciate la crema in frigo a rassodarsi.

Pastiera napoletana in preparazione

Poi procedete con la pasta frolla: in una ciotola lavorate 500gr. di farina 00 setacciata con 1 cucchiaino scarso di lievito per dolci, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di sale, vaniglia e aggiungete 190gr. di burro a tocchetti e freddo, 3 uova e 130gr. di zucchero di canna. Lavorate tutto velocemente, ottenete un panetto liscio e tenete in frigo per circa 2 ore.

Intanto fate la crema di grano: in un tegame fate cuocere 600gr. di grano (quello già cotto) con 200ml. di latte, 20gr. di burro e la buccia grattugiata di mezzo limone. Fate cuocere fino ad ottenere una crema, girando spesso per non fare attaccare il tutto. Una volta pronto, lasciate raffreddare.

Prendete la crema di ricotta dal frigo, aggiungete 2 uova leggermente sbattute e amalgamate bene. Mescolate questa crema con quella di grano, aggiungendo 1 filetta piccola di fiori d’arancia (io metto solo aroma di arancia) e 100gr. di cubetti di frutta candita (io metto solo arancia candita) e mescolate bene (io frullo anche un po’ con il minipimer, per avere una crema più liscia. Ma solo qualche secondo, il grano deve sentirsi).

Pastiera napoletana da cuocere

Stendete la pasta frolla, foderate le teglie imburrate e infarinate (ne dovrebbero venire circa 3 teglie tonde da 18/20cm), versate la crema e ricoprite con le strisce di pasta incrociate o anche altre forme (io tendo a farle a quadretti come le crostate…).

Infornate, in forno già caldo, a 170° per circa 1 ora, dovrà farsi di un bel colore dorato.

Gustatela almeno un giorno dopo averla preparata. La PASTIERA NAPOLETANA è come la casa in cui si è cresciuti, con il tempo è decisamente più buona.

Pastiera napoletana_ fetta

E se vi avanza un po’ di impasto, pastierine in versione crostatina.

Pastiera napoletana mini

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