- Cioccolato, Sdolcinerie

Un ascensore per l’Australia e i LAMINGTON COCCO E CIOCCOLATO

Le mie fughe infantili da casa duravano poche ore ma erano sempre in Australia, così quando ho scoperto questi quadrotti non ho resistito. Dalla terra dei canguri, ecco i LAMINGTON COCCO E CIOCCOLATO.

Verso i 7/8 anni, ad un compleanno, mi regalarono una valigetta di cartone verde. Era la valigetta del dottore, quella tutta piena di attrezzi del mestiere medico in colori sgargianti e pura plastica.

Chissà perché una volta regalare la valigetta del dottore era una prassi ai compleanni. Forse sbaglio, ma alla fine ricordo di averne avute almeno tre. 

E la mia preferita era proprio quella di cartone verde, perché era la più simile ad una valigia vera e con lei potevo non solo svolgere la professione medica, ma anche andarci in vacanza. Anzi scappare.

Perché io da piccola tendevo spesso alla fuga da casa. Ogni volta che i miei diritti venivano violati (il diritto di non studiare, di vedere sempre la tv, di mangiare cioccolata, ecc.), io scappavo sdegnata. Prendevo l’ascensore e fuggivo dal sesto al quarto piano dove venivo gentilmente ospitata da amici di famiglia.

Diciamo una fuga annunciata. I miei sapevano perfettamente dove fossi e infatti dopo poche ore mi vedevano tornare a casa con la coda (e la valigetta) tra le gambe.

E quando, fingendo disperazione per la mia lunga assenza e le vane ricerche, mi chiedevano dove mai fossi andata, io rispondevo sempre: in Australia!

Nel mio immaginario infantile l’Australia era il posto più lontano e impossibile in cui potevo nascondermi. E non mi sbagliavo in effetti. E come una vera emigrante, ci andavo con la valigia di cartone.

Da allora, in Australia, non solo non ci sono ancora andata, ma continuo a vederlo come posto ideale di fuga da tutto e tutti. Per ora continuo solo ad immaginarla questa terra bellissima, ma per non farmi trovare impreparata ne studio usi e costumi. E piatti tipici. Anzi, dolci.

LAMINGTON COCCO E CIOCCOLATO, i dolcetti australiani che vi faranno sentire subito dall’altra parte del mondo.

Sciogliete 50gr. di burro e lasciatelo raffreddare. Con le frustate montate 3 uova grandi 130gr. di zucchero, fino a raddoppiarne il volume. 

Aggiungete il burro fuso, 150gr. di farina 00 setacciata con 50gr. di fecola di patate, 8gr. di lievito in polvere, 1 cucchiaino di cannella, 1 pizzico di sale e bicarbonato.

Mescolate velocemente, senza lavorare troppo l’impasto e versate in una teglia quadrata 22×22, imburrata e infarinata. Fate cuocere la torta, in forno già caldo, a 180° per circa 20/30 minuti (fate sempre prova stecchino).

Una volta cotta la torta, fate raffreddare bene, sformatela e capovolgetela. Eliminate le parti laterali non uniformi e poi tagliatela in 4 parti e da queste ricavate tanti quadratini (circa 4 per ogni parte).

A questo punto, se volete, potete farcirli con marmellata ai frutti di bosco, come ho fatto io. Poi mettete i quadratini di pan di spagna in freezer per circa 30 minuti e poi procedete alla glassata.

Sciogliete a bagno maria 200gr. di cioccolato fondente con 70/100ml. di latte (valutate la densità che preferite), aggiungete 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere e 1 cucchiaio di zucchero a velo. Mescolate continuamente per avere una salsa senza grumi.

Una volta pronta, tuffateci dentro i quadratini e poi passateli nel cocco grattugiato (vi serviranno circa 200gr. di cocco rapè o farina). Posizionate i Lamington su una gratella e teneteli in frigo a rassodare per una mezz’ora prima di mangiarli.

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